Mogio come non mai per i ghiacciai, scioltisi oramai come quell’altra causa che fu “gli operai, gli operai, gli operai!”, me ne vengo giù fra bidoni verdi e blu per offrir contributi al futuro; me ne vengo giù fra pedoni e barbe blu per offrirmi in tributo al futuro.
E mi sento davvero bene da quando prendo quei vaccini alieni, da quando vado monopattinando! Eh sì che mi rendo conto del cambiamento che mi chiede il mondo mi sto integrando, mi sto evolvendo!
Sicuro io non mi pento d’aver forzato il mio adattamento per il gran bene delle balene! Sapete? Già metto in conto pur di salvare tante foreste di mangiar merde, mangiarle fresche!
Solo se qualcuno belasse un po’ di più, solo se il tuo culo gelasse un po’ di più rallegreremmo führer futur. E se chi ha di più cacasse un po’ di meno, se chi ha pancia vuota mangiasse solo fieno non sarebbe già un bel refrigerio? Quante amenità sento a Che Tempo che fa proferir dai soloni del progesso: tanta umanità m’incoraggia e stimola a svuotar la vescica dal…cesso!
Solo dopo cinquant’anni, o poco più, molta neve sopra i monti, guarda tu: il futuro è già l’ombra che fu. Ciò che ci sembrava il meglio ancora ieri oggi non si attacca più ai nostri pensieri
Mi sento un po’ meno bene, con chi m’incazzo? Ringrazio Fazio! Prendendo vaccini alieni mi son schiantato sul monopattino! Solo ora mi rendo conto che il cambiamento che mi chiede il mondo mi sta annientando e distruggendo!
Non son più così contento d’aver salvato sette foreste cacando vermi, mangiando verde! Potessi tornare indietro quando sgasavo controcorrente indifferente sul mio Mercedes!
Ma ora senza un futuro, senza un salario, siedo e nemmeno un monopattino sotto al sedere